Elettronica certificata anche per le tecnologie Trenchless

Articolo pubblicato sul sito www.noleggionews.it, Ottobre 2013.

Dat instruments ha messo a punto una serie di strumenti, datalogger e sensoristica, dedicati alla perforazione con tecnologia No Dig, in grado di monitorare e registrare tutte le informazioni raccolte e produrre una vera e propria certificazione del lavoro svolto.

Tutti gli strumenti messi a punto dalla società varesina Dat per il settore delle perforazioni e delle fondazioni speciali e sino a ora dedicati a Jet grouting, grouting, iniezioni di cemento, drilling, Dac test, Cfa, Deep mixing, Soil mixing, vibroflottazione, diaframmi, prove Lugeon e mineral investigation, da oggi sono disponibili anche per le tecnologie Trenchless, dalle indagini conoscitive alle perforazioni orizzontali guidate sino a circa 6,5 km di lunghezza e per qualsiasi diametro.

DAT instruments, datalogger per: Jet grouting - Iniezioni di cemento - Pali valvolati - Trivellazioni - DAC test - CFA - Deep mixing - Soil mixing - Vibroflottazione - Diaframmi - Prove Lugeon

I datalogger messi a punto da Dat instruments presentano infatti una capacità numerica sostanzialmente infinita e paragonabile a quella di un computer e possono essere tarati sulle specifiche unità di misura utilizzate nel paese in cui le strumentazioni italiane sono chiamate a lavorare e sulle abituali nomenclature usate nella perforazione orizzontale. Allo stesso modo anche la sensoristica (sensori di pressione per le pompe fango, sensori di pressione idraulica per il tiro/spinta e la coppia di rotazione e sensori induttivi per la velocità di rotazione, oltre a encoder per misurare la profondità e la velocità di avanzamento) è stata regolata sulle necessità del mondo Trenchless.
A titolo di esempio, per quanto concerne l’Hdd, le apparecchiature Dat instruments permettono di misurare la forza di spinta e l’energia assorbita dal terreno e consentono di conoscere esattamente la tipologia di terreno attraversata: se ci si trova all’interno di rocce, rocce fratturate, argille o se l’asta ha trovato un vuoto. Il datalogger svolge anche la funzione di supporto per il calcolo dei parametri di curva quando occorre deviare rispetto alla traiettoria ideale del foro. Tutti i dati, visualizzati in tempo reale e che permettono all’operatore di svolgere al meglio il proprio lavoro, sono monitorati e registrati su tre memorie interne ed elaborati attraverso un software specifico (sempre realizzato da Dat instruments) che offre l’opportunità di tracciare grafici e tabelle stampabili e archiviabili.
Amedeo Valoroso, fondatore e amministratore di Dat instruments “Siamo convinti – commenta – che anche in questo specifico settore le nostre strumentazioni possano portare benefici elevati e tangibili. Al pari di quanto accade da anni per la perforazione verticale, anche i prodotti dedicati al No Dig si caratterizzano per semplicità di utilizzo, vengono consegnati rapidamente in qualsiasi parte del mondo e sono seguiti da un’assistenza tecnica immediata e puntuale che assicura la massima efficienza del datalogger anche nelle condizioni di lavoro più difficili”.

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