DAT instruments http://www.datinstruments.com DAT instruments, datalogger per: Jet grouting - Iniezioni di cemento - Pali valvolati - Perforazioni - DAC test - CFA - Deepmixing - Soil mixing - Vibroflottazione - Diaframmi - Prove Lugeon Wed, 14 Nov 2018 08:21:59 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.8 http://www.datinstruments.com/wp-content/uploads/2017/12/cropped-Favicon2-32x32.jpg DAT instruments http://www.datinstruments.com 32 32 GeoFluid 2018 e i prodotti DAT instruments http://www.datinstruments.com/blog/geofluid-2018-prodotti-dat-instruments/ Thu, 11 Oct 2018 09:39:07 +0000 http://www.datinstruments.com/?p=2945

Si è da poco conclusa la fiera GeoFluid 2018 e per DAT instruments è stata molto positiva. Tanti i visitatori che hanno potuto toccare con mano i data logger dell’azienda Italiana e che hanno potuto porgere tutte le domande che volevano ai tecnici e ai commerciali. La gamma di data logger per jet grouting, perforazioni, scavi di diaframmi, CFA, GIN, pali valvolati, DAC test, deep mixing, soil mixing, DSM, vibroflottazione, idrofrese, prove Lugeon e indagini geognostiche ha molto colpito i visitatori grazie alla sua versatilità e alla qualità dei prodotti.

Si parte dal data logger più economico, ma non per questo di qualità inferiore, il JET SDP. Ci sono due versioni disponibili: il JET SDP / IB e il JET SDP / J. Si tratta di visualizzatori utilizzabili durante i lavori di perforazione o durante i DAC test. Nella versione / IB è possibile visualizzare i parametri in tempo reale e registrarli, mentre nella versione / J i parametri saranno visibili sul monitor in modo da corregge in tempo reale l’inclinazione dell’asta oppure la profondità del foro o la traslazione dell’asta. Il JET SDP / IB o il JET SDP / J non sono soltanto degli alleati per eseguire un ottimo lavoro, ma, anche dal punto di vista economico, permettono di rispettare un budget limitato pur mantenendo un livello di qualità molto alto.

Il top della gamma è invece l’innovativo DAT WideLog. Progettato e realizzato proprio dalla DAT instruments, questo innovativo data logger ha un monitor a colori e touch screen. È un prodotto versatile, estremamente resistente ed espandibile. Permette di visualizzare sull’ampio monitor molteplici parametri che verranno contemporaneamente registrati per poi essere analizzati e stampati in ufficio. Il monitor touch screen si può utilizzare anche indossando i guanti facilitando così il lavoro dell’operatore che potrà controllare nel più piccolo dettaglio ogni passo della lavorazione che starà eseguendo.  La memoria interna è di generose dimensioni e permette di eseguire diverse sessioni di lavoro i cui dati verranno poi trasferiti su qualsiasi dispositivo (PC, smartphone, tablet) tramite pen drive USB oppure tramite Internet. È proprio questa opportunità che porta i prodotti DAT instruments ad altissimi livelli di qualità ed innovazione. Infatti il DAT WideLog è dotato sia di porta Ethernet che di antenna WiFi per il collegamento alla rete, facilitando così ulteriormente la trasmissione dei dati registrati durante le sessioni di lavoro. Il data logger DAT instruments resta comunque estremamente resistente ed è stato progettato per funzionare anche in presenza di salsedine, temperature elevate o rigide, sabbia, acqua o condizioni atmosferiche estreme. Ma le innovazioni del DAT WideLog non finiscono qui. È infatti possibile, semplicemente acquistando il set di sensori corretto, adattare questo data logger ad ogni lavorazione. Con un solo data logger si potranno effettuare diverse applicazioni, avendo così un prodotto di qualità eccezionale, ma un risparmio economico non da poco. Questo prodotto può essere configurato dai tecnici DAT instruments anche da remoto e può essere supportato in teleassistenza anche per la creazione di funzioni personalizzate. I canali di ingresso, infatti, non hanno un numero limitato, ma sono espandibili tramite opportune schede di interfaccia prodotte dalla DAT instruments stessa in modo da poter aggiungere ulteriori parametri a quelli standard.

Tra il JET SDP e il DAT WideLog ci sono tutti gli altri data logger DAT instruments, dal JET 4000 AME al JET DSP 100,  progettati e realizzati apposta per poter accontentare ogni Cliente. Con una scelta così ampia e di qualità è impossibile non trovare il prodotto giusto!

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I datalogger nascono così http://www.datinstruments.com/blog/i-datalogger-nascono-cosi/ Thu, 27 Sep 2018 08:06:12 +0000 http://www.datinstruments.com/?p=2932

DAT instruments, produzione, data logger, WideLog

Articolo pubblicato su ‘Perforare’, Settembre 2018.

Tutti i prodotti DAT instruments sono pensati, progettati e realizzati completamente nella sede di Cairate, in provincia di Varese. Un approccio quasi artigianale che non solo assicura prodotti di alta qualità, ma anche personalizzabili, modificabili e riparabili anche dopo molti anni dalla messa in funzione.

Il datalogger visto da vicino

Un sistema di acquisizione dati pensato e realizzato da DAT instruments è composto da diverse parti che comunicano tra loro per misurare, visualizzare e registrare vari segnali provenienti da opportuni sensori, detti anche trasduttori. Questi dispositivi elettronici convertono un valore meccanico o fisico di ingresso in un segnale di uscita elettrico, che può essere analogico o digitale. I diversi tipi di sensori misurano profondità, lunghezza, pressione, portata, quantità, carico, peso, corrente, tensione, velocità, accelerazione, inclinazione, rotazione, coordinate GPS, temperatura, eccetera. In estrema sintesi un datalogger misura e registra innumerevoli dati, inoltre può essere dotato di uscite per controllare altri dispositivi quali valvole, motori, luci, eccetera. Le uscite sono attivate su particolari algoritmi in funzione dei segnali misurati in ingresso.

DAT instruments, datalogger, produzione, montaggio scheda, Made in Italy

Un condensato di tecnologia

Com’è facile comprendere, ogni datalogger DAT instruments è un autentico condensato di tecnologia con molteplici componenti. Prevede apposite protezioni in grado di salvaguardarlo nel caso in cui i valori di tensione o corrente superino i valori massimi. Inoltre gli strumenti sono protetti da sistemi ESD, contro le scariche elettrostatiche, ed EMI, contro le interferenze elettromagnetiche. I cosiddetti Signal conditioner sono invece dispositivi deputati alla conversione del segnale di uscita elettrico del sensore analogico (corrente, tensione) in un altro tipo di segnale (tipicamente tensione o frequenza) che soddisfa i requisiti di ingresso del successivo stadio di elaborazione. Mentre il convertitore analogico-digitale converte il segnale analogico del sensore in un segnale digitale per la CPU, il cuore del datalogger, cioè l’unità centrale di elaborazione. In genere la CPU è un singolo microchip che si occupa dell’interpretazione dei segnali di ingresso, della conversione del formato dei dati in numeri o in grafici leggibili, della comunicazione con tutte le periferiche, dell’invio di dati alla memoria e alla visualizzazione, della definizione dei segnali di uscita e della comunicazione con il computer.

DAT instruments, datalogger, produzione, riparazione, Made in Italy

Notevole importanza assume anche l’unità di alimentazione PSU che, per garantirne la sicurezza e il funzionamento affidabile, necessita di particolare attenzione in fase di progettazione e di selezione dei componenti appropriati, quali filtri transitori, soppressori di sovratensione, induttori, condensatori e trasformatori. Fondamentale anche la memoria non volatile: i dati, infatti, vengono mantenuti anche senza alimentazione. Completano la componentistica l’orologio, il display, la tastiera e la porta di comunicazione (cablata o wireless) per scaricare i dati su un computer. Ricordiamo infine come i datalogger DAT instruments, a seconda del set sensori adottato, possano essere utilizzati per diverse applicazioni: jet grouting, iniezioni di cemento, TAM grouting, pali valvolati, trivellazioni, DAC test, CFA, deep mixing, soil mixing, DSM, vibroflottazione, diaframmi, idrofrese, prove Lugeon e Lefranc.

Lo stile DAT instruments

“Ogni nostro datalogger”, specifica Amedeo Valoroso, fondatore e titolare di DAT instruments, “nasce dalle esigenze del cliente, che dipendono da quali parametri deve registrare, quali grafici vuole vedere a video, come intende scaricarli e rielaborarli. Essendo tutto prodotto da noi, possiamo effettuare modifiche al prodotto standard adattandoci alle specifiche richieste, cambiando o aggiornando le schede elettroniche e i software. Tengo a sottolineare come l’intera progettazione sia al 100% italiana e al 100% DAT instruments. Anche i componenti sono quasi tutti italiani, solo pochi particolari vengono da altri paesi europei, ma comunque sono tutti testati da noi in laboratorio. Proprio perché completamente Made in DAT instruments, tutto può anche essere aggiornato e riparato: addirittura a distanza di decenni tutti i componenti sono ancora disponibili”.

L’estrema attenzione progettuale è riscontrabile anche nei materiali utilizzati, di prima qualità, resistenti e duraturi. Prodotti quali il JET 4000 AME e il WideLog sono in acciaio inox, non si ossidano e non arrugginiscono nonostante l’utilizzo in cantiere e nelle condizioni più difficili. Il sensore per i diaframmi JET WXYZ è invece in acciaio inox e delrin, una resina acetalica estremamente resistente e duratura. Inoltre tutti i sensori e tutti i materiali sono sempre selezionati in base alla loro qualità e resistenza.

Fondamentale è infine la fase di test durante la quale vengono provati tutti gli ingressi e tutte le uscite. Attraverso l’uso di simulatori si testano le funzionalità che saranno utilizzate in cantiere. I tecnici DAT instruments vanno a registrare i parametri su tutti i canali, riempiendo la memoria del datalogger, infine scaricano i dati su PC per verificare che siano esatti e che il download avvenga in modo corretto.

L’appuntamento con il Geofluid

I visitatori della manifestazione piacentina potranno toccare con mano la qualità dei datalogger DAT instruments dal 03 al 06 ottobre 2018, presso il Padiglione 1, Stand 167.

 

 

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Fiera GEOfluid 2018, Piacenza dal 3 al 6 Ottobre http://www.datinstruments.com/blog/geofluid-2018-piacenza-3-6-ottobre/ Tue, 14 Aug 2018 09:17:50 +0000 http://www.datinstruments.com/?p=2802

DAT instruments è lieta di invitare tutti i Clienti al GeoFluid presso lo stand 167, corsia C, padiglione 1, dal 3 al 6 Ottobre.

Orari di apertura:
Mercoledì, Giovedì e Venerdì: dalle 9.00 alle 18.00.
Sabato: dalle 9.00 alle 15.00.

L’entrata è libera per gli operatori del settore drilling, fondazioni speciali e geotecnica.

Per accedere gratuitamente, è comunque necessaria la registrazione sul sito della fiera prima dell’inizio (prima del 03/Ottobre).

DAT instruments, Geofluid 2018, planimetria, padiglione 1, corsia C, stand 167
DAT instruments, Geofluid 2018, padiglione 1, corsia C, stand 167
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DAT instruments: l’ open day fa formazione http://www.datinstruments.com/blog/dat-instruments-open-day-formazione/ Tue, 17 Jul 2018 08:10:19 +0000 http://www.datinstruments.com/?p=2797 Articolo pubblicato su ‘Scimag news’, Luglio 2018

https://www.scimag.news/2018/07/16/dat-instruments-lopen-day-formazione/

DAT instruments, Open Day Diretta Facebook

A metà giugno si è svolto, nella sede di Cairate in provincia di Varese, un interessante Open Day che ha messo in luce le ultime creazioni di DAT instruments nel mondo dei datalogger e dei software per le perforazioni, le fondazioni speciali e le prove geotecniche. L’evento ha permesso all’azienda di far comprendere come la più moderna evoluzione di questi strumenti svolga una vera e propria funzione attiva, in grado di aiutare in modo concreto gli operatori di settore. La registrazione, in ogni caso sempre presente, è stata ampliata attraverso molteplici funzioni che si esaltano nelle ultime evoluzioni di DAT instruments che prendono il nome di DAT WideLog ed Easy DAT.

Esperienza, evoluzione e concretezza

“DAT instruments è sul mercato degli strumenti, dei datalogger e dei software per geotecnica e fondazioni speciali ormai da 17 anni. Abbiamo fatto moltissime installazioni, in Italia e nel mondo, anche nei cantieri più remoti e nei siti più impervi. In questi anni, abbiamo tenuto un occhio sempre puntato al futuro e all’innovazione: ad esempio, il nostro datalogger DAT WideLog è anche in grado di trasmettere i dati dal cantiere direttamente in ufficio, mostrando in tempo reale i fori effettuati. In occasione del nostro Open Day, abbiamo trasmesso l’evento in diretta su Facebook, dimostrando un interesse attivo e propositivo sulle ultime tendenze dei social network. L’altro occhio, invece, l’abbiamo puntato alla fruibilità dei prodotti, non dimenticando che in alcuni cantieri potrebbe mancare internet e persino l’energia elettrica! Siamo sempre vicini al cliente, garantendo sempre la disponibilità di ricambi, assistenza tecnica e aggiornamenti, anche per i prodotti molto datati“. Le parole di Amedeo Valoroso, fondatore e titolare di DAT instruments, fotografano alla perfezione una società al passo con i tempi, ma ben cosciente delle tante esigenze che caratterizzano il mondo della perforazione e che, anche nel recente Open Day, sono emerse in tutta la loro evidenza. Esigenze che per DAT instruments si trasformano in altrettante opportunità per trovare nuove soluzioni e per incrementare i servizi al cliente: dall’installazione all’assistenza tecnica in cantiere, via telefono o via web.

Il protagonista

Protagonista assoluto dell’Open Day è stato il DAT WideLog, la più recente creazione DAT instruments caratterizzato da un monitor touch screen da 18,5” (41×23 cm) a colori che permette di mostrare in maniera chiara e dettagliata una notevole quantità di grafici, di valori numerici, di strumenti a lancetta e tutto quanto serve all’operatore per perforare o iniettare nella maniera più precisa possibile.

Molto resistente e utilizzabile anche indossando i guanti, il monitor full HD consente di visualizzare moltissimi dati contemporaneamente, con i grafici che danno un’immediata percezione del valore massimo, medio e minimo, nonché del valore impostato a cui devono tendere tutti i parametri. La memoria interna, praticamente infinita, registra i dati che possono essere trasmessi tramite pen drive USB o via internet: il DAT WideLog è infatti dotato sia di porta Ethernet sia di antenna WiFi per il collegamento alla rete. Inoltre è possibile installare anche un modem 3G-4G. In fase operativa, i dati vengono trasferiti a ogni singolo foro e quindi risultano disponibili praticamente in tempo reale anche in ufficio. La visualizzazione può avvenire su qualsiasi dispositivo: PC fissi, smartphone o tablet e i file sono compatibili con Microsoft Excel e OpenOffice Calc. Il nuovo datalogger è predisposto per funzionare anche in presenza di salsedine, temperature elevate o estremamente fredde, sabbia, acqua e nelle più diverse condizioni atmosferiche e di ambiente di lavoro. I materiali utilizzati sono inossidabili e la tenuta all’acqua è garantita da opportune guarnizioni e connettori IP68. Il DAT WideLog, a seconda del set sensori adottato, può essere utilizzato per qualsiasi applicazione: jet grouting, iniezioni di cemento, pali valvolati, trivellazioni, DAC test, CFA, deep mixing, soil mixing, vibroflottazione, diaframmi, idrofrese, prove Lugeon e Lefranc.

Un mondo inaspettato

Durante l’Open Day le tante domande che hanno punteggiato gli interventi dei professionisti di DAT instruments hanno evidenziato come, per molte imprese di perforazione, il mondo dei datalogger sia ancora tutto da scoprire. Le strumentazioni, i software e il sostegno tecnico offerto da DAT instruments vanno infatti intesi come un vero e proprio aiuto per l’impresa, l’operatore, il committente e la direzione lavori. Tutti questi soggetti, nei loro specifici ambiti operativi, ricevono da DAT instruments un aiuto concreto volto a semplificare il lavoro, a renderlo più produttivo, più rapido e ovviamente certificato. La possibilità di dimostrare la bontà del proprio lavoro da parte di un’impresa di perforazione va incontro non solo a una specifica esigenza espressa da taluni cantieri, ma anche a una sempre maggior richiesta di qualità esecutiva, una carta in più da giocare al momento dell’assegnazione degli appalti.

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Open Day Giugno 2018 con Diretta Facebook http://www.datinstruments.com/blog/open-day-giugno-2018/ Fri, 08 Jun 2018 08:00:21 +0000 http://www.datinstruments.com/?p=2741

Grande successo per l’ Open Day della scorsa settimana! La diretta Facebook ha incuriosito e interessato diverse persone dando la possibilità di interagire e partecipare anche a chi non poteva essere presente in azienda. Ringraziamo tutti i partecipanti e diamo appuntamento a breve per altre novità.

DAT instruments, Open Day Diretta Facebook
DAT instruments, Open Day Diretta Facebook
DAT instruments, Open Day Diretta Facebook
DAT instruments, Open Day Diretta Facebook
DAT instruments, Open Day Diretta Facebook
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Datalogger DAT: per tutte le macchine http://www.datinstruments.com/blog/datalogger-dat-per-tutte-le-macchine/ Wed, 02 May 2018 09:10:24 +0000 http://www.datinstruments.com/?p=2737

Articolo pubblicato su ‘Macchine Edili News’ Aprile, 2018

I datalogger  DAT instruments fanno sempre la differenza, A prescindere dalla marca della perforatrice, della pompa, dell’idrofresa, della gru. Dalle sue dimensioni, dall’epoca di costruzione della macchina e dalla tecnologia utilizzata. Con una spesa contenuta anche la macchina più datata acquisisce nuove, moderne, potenzialità.

Un’interfaccia versatile

I datalogger prodotti da DAT instruments possono essere montati su macchine di qualsiasi età e di ogni dimensione. Abitualmente si interfacciano con macchinari quali:
– pompe a pistoni, a vite e a turbina per iniezioni libere di cemento, pali valvolati, iniezioni con packer (TAM grouting);
– pompe a vite per prove Lugeon;
– gru con vibratore idraulico o elettrico per vibroflottazione;
– perforatrici per perforazioni o DAC test, jet grouting, soil mixing, CFA;
– gru meccaniche o idrauliche con benna per scavo di diaframmi;
– idrofrese

I sensori sono progettati da DAT instruments appositamente per interfacciarsi alla struttura di qualsiasi macchina. Sono quindi i datalogger che si adattano alla macchina e non viceversa. Anche la marca non è un fattore fondamentale. I datalogger DAT instruments sono adattabili a qualsiasi tipologia di macchinario geotecnico, per il consolidamento o per le fondazioni speciali, di tutti i modelli e le marche.

Quali vantaggi?

Ogni macchina, anche la più datata, equipaggiata con un datalogger DAT intruments può guadagnare diversi tipi di automatismi. E’ quanto accaduto a Torino, durante la costruzione della linea metropolitana, dove questi strumenti sono stati installati sulle pompe per pali valvolati. Sulle macchine per CFA  con i datalogger DAT instruments è stato possibile controllare e decidere la velocità di risalita attraverso le elettrovalvole già esistenti sulla perforatrice. E’successo in un intervento in Costa d’Avorio. Mentre in caso di jet grouting è possibile avere step perfetti in termini di tempi e centimetri. Per esempio in Turchia e Singapore, su macchine decisamente datate.

Per tutte le tipologie di lavoro

Queste funzionalità consentono all’impresa di ottenere report dettagliati in tutte le tipologie di lavoro da consegnare alla direzione lavori. E il tutto si traduce in un risparmio di tempo e quindi di denaro e nella consapevolezza di aver portato a termine un lavoro eccellente.

Inoltre, l’utilizzo del datalogger semplifica la vita all’operatore. In lavori quali pali valvolati, iniezioni libere, jet grouting, o CFA, bisogna solo inserire i parametri come da progetto. A fare tutto il resto pensa il datalogger. Allo stesso tempo, grazie al datalogger, l’operatore ha sempre la completa visuale di tutti i parametri della macchina. In questo modo, laddove non ci siano automatismi, può regolare in autonomia le velocità, le pressioni o quant’altro.

Sempre all’altezza

Amedeo Valoroso

“In pratica”, afferma Amedeo Valoroso, fondatore e titolare di DAT instruments, “ con un datalogger DAT instruments, qualsiasi macchina, anche la più datata, riacquista le funzionalità di una macchina più moderna. Il datalogger si comporta come registratore di parametri e quindi consente di certificare il lavoro realizzato. Inoltre, soprattutto su applicazioni specifiche come il jet grouting e il CFA, il datalogger permette di automatizzare il lavoro. Con poca spesa si ottiene la massima resa del lavoro”.

E non è finita. Con la nuova generazione di datalogger touch screen prodotti da DAT instruments, quali il nuovissimo DAT WideLog, i dati e i grafici possono essere visualizzati direttamente in cantiere sull’ampio monitor a colori del datalogger. Inoltre, in ufficio, si possono scaricare e visualizzare in tempo reale l’andamento delle lavorazioni ed esportare i dati in Microsoft Excel oppure Openoffice Calc. C’è poi possibilità di visualizzare i dati online, anche su dispositivi mobili, come tablet e smartphone.

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DAT a Taranto http://www.datinstruments.com/blog/dat-a-taranto/ Wed, 14 Mar 2018 10:33:50 +0000 http://www.datinstruments.com/?p=2667 Articolo pubblicato sulla rivista Perforare n.3 2017.

Leggi articolo in pdf.

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Progetto ambizioso per DAT instruments http://www.datinstruments.com/blog/progetto-ambizioso-per-dat-instruments/ Fri, 02 Mar 2018 10:30:18 +0000 http://www.datinstruments.com/?p=2637 Articolo pubblicato su http://www.macchinedilinews.it/progetto-ambizioso-dat-instruments/, Febbraio 2018.

Il datalogger JET DSP 100/D di DAT instruments gioca un ruolo importante nel progetto  Nador West Med.

Si tratta della piattaforma portuale posta sulla costa mediterranea della regione orientale che il Marocco ha promosso nell’ambito della sua politica di sviluppo.

Un progetto ambizioso

Ci troviamo a Nador, nel nord-est del Marocco a circa 250 miglia dallo stretto di Gibilterra. In questa città sta nascendo quello che diventerà uno dei più grandi porti dell’intero continente africano. In tale area strategica si sta infatti realizzando un nuovo terminal portuale in acque profonde legato al mercato dei container. Ma anche per il trattamento di prodotti sfusi, in particolare del carbone.

Il progetto, che vedrà sorgere anche una piattaforma industriale integrata, ha tre fondamentali obiettivi. Accelerare e rafforzare lo sviluppo economico e sociale della regione orientale, attraverso la costruzione di importanti infrastrutture che migliorino la competitività, Rafforzare il ruolo marittimo del Marocco nel Mediterraneo occidentale. Garantire la fornitura di prodotti energetici, in particolare di carbone, per una futura stazione termica.

Il primo modulo del progetto

Il primo step dei lavori prevede la costruzione di una diga principale di circa 4.200 m e di un’ulteriore diga di circa 1.200 m; un terminal per container con una piattaforma di 1.520 m; uno per gli idrocarburi; uno per il carbone con una piattaforma di 360 m; una stazione ro-ro e un dock di servizio. In termini di capacità annuale, questa infrastruttura permetterà di trattare circa 3 milioni di container, 25 milioni di tonnellate di idrocarburi; 7 milioni di tonnellate di carbone; e 3 milioni di beni diversi. Il tutto sarà supportato da aree industriali, logistiche e di servizio.

Il  datalogger  JET DSP 100 / D per il progetto

Tra la varie macchine presenti in cantiere spicca una perforatrice Casagrande B250 che sta realizzando numerosi diaframmi e sulla quale è stato montato un datalogger JET DSP 100 / D. In questa particolare lavorazione l’utilizzo del datalogger della società varesina si dimostra fondamentale.

“Prima di tutto”, ci spiega Amedeo Valoroso, fondatore e titolare di DAT instruments, “il datalogger migliora il lavoro, rendendolo preciso e accurato in tutte le sue parti e permette di realizzare pannelli con la giusta inclinazione, deviazione e profondità. In secondo luogo l’uso del nostro datalogger consente di certificare i risultati. I report dettagliati creati dal datalogger JET DSP 100 / D, ed elaborati dal nuovo software Easy DAT, certificano minuziosamente il lavoro effettuato. Il terzo vantaggio è invece un vero e proprio servizio, che troppo spesso viene sottovalutato: l’assistenza tecnica. Noi siamo in grado di riparare e/o sostituire tutti i componenti del nostro impianto, anche dopo anni dall’acquisto. DAT instruments, infatti, si impegna sempre a dare assistenza sui propri prodotti al 100% lasciando il cliente sereno di poter effettuare il proprio lavoro senza alcun problema”.

Le prestazioni del JET DSP 100 / D

Sul suo ampio monitor retroilluminato, il datalogger JET DSP 100 / D è in grado di visualizzare e di registrare, sulla sua memoria interna, i seguenti parametri:

  • Profondità (con risoluzione di 1cm)
  • Inclinazione sui due assi X e Y rispetto alla verticale (con risoluzione di 0,1°)
  • Rotazione della benna, asse Z (con risoluzione di 1°)
  • Deviazione sui due assi X e Y rispetto alla verticale (con risoluzione di 1cm)
  • I dati vengono acquisiti mediante sensori installati sull’attrezzatura di scavo.

Il collegamento del sensore di inclinazione al datalogger può essere effettuato via cavo oppure via radio. Il JET DSP 100 / D è in grado di registrare i dati dello scavo in funzione della profondità.Durante le numerose corse necessarie a realizzare il diaframma, vengono visualizzati i dati di ciascuna corsa e quelli relativi all’ultima corsa vengono registrati per analizzare lo scavo su PC, in ufficio.Il datalogger è inoltre configurabile tramite PC. In questo modo è possibile effettuare le tarature dei sensori, impostare i parametri di acquisizione dei dati e indicare i valori di fondoscala dei grafici.

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Sistemi di visualizzazione dati per l’autostrada Palermo-Catania (Italia, 2018) http://www.datinstruments.com/blog/sistemi-di-visualizzazione-dati-per-lautostrada-palermo-catania-italia-2018/ Sat, 24 Feb 2018 08:04:31 +0000 http://www.datinstruments.com/?p=2770

Il visualizzatore JET SDP / J prodotto da DAT instruments permette di visualizzare su monitor in tempo reale la profondità, la velocità di avanzamento e l’inclinazione sugli assi X e Y del palo. Per questo motivo è stato richiesto per controllare la perfetta esecuzione di pali di cemento

DAT instruments, JET SDP / J, visualizzatore di profondità e inclinazione

Il visualizzatore JET SDP / J prodotto da DAT instruments permette di visualizzare su monitor in tempo reale la profondità, la velocità di avanzamento e l’inclinazione sugli assi X e Y del palo. Per questo motivo è stato richiesto per controllare la perfetta esecuzione di pali di cemento. Il cantiere in questione si trova nei pressi della città di Caltanissetta dove verranno eseguiti pali di diametro 800-1200-1500 per un totale di 7.590 m a una profondità che va da 13,00 m a 52,00 m. Il progetto è stato richiesto dall’ANAS per realizzare un collegamento tra la città di Caltanissetta e l’Autostrada Palermo-Catania.

Essendo previsti lavori di alta precisione, il visualizzatore JET SDP / J gioca un ruolo fondamentale nella loro esecuzione. La massima tolleranza ammessa è di 10 cm sulla profondità e dello 0,03% sulla verticalità.

Il visualizzatore JET SDP / J è stato, quindi, installato su una MAIT HR130 permettendo la corretta esecuzione dei pali sia per quanto riguarda la profondità che per quanto riguarda la verticalità con la soddisfazione del committente e della Direzione Lavori.

Specifiche del prodotto:

  • visualizzatore JET SDP / J
  • sensore di inclinazione DAT INCL XY
  • sensore di profondità e velocità di traslazione dell’asta JET DEPTH

Maggiori informazioni sul prodotto:

http://www.datinstruments.com/jet-sdp-j-visualizzatore-inclinazione-profondita/

DAT instruments, Italia, datalogger, JET SDP - J, perforazioni, cantiere
DAT instruments, Italia, JET SDP - J, datalogger
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Sand compaction pile (SCP) per il ponte Sheikh Jaber Al-Ahmad Al-Sabah (Kuwait, 2017) http://www.datinstruments.com/blog/sand-compaction-pile-scp-per-il-ponte-sheikh-jaber-al-ahmad-al-sabah-kuwait-2017/ Wed, 22 Nov 2017 09:29:33 +0000 http://www.datinstruments.com/?p=2618

KUWAIT, SAND COMPACTION PILE (SCP), 2017

DAT instruments, JET 4000 AME / J, datalogger per Jet grouting, Trivellazioni, DAC test, CFA, Deep mixing, Soil mixing, Vibroflottazione

Kuwait, Middle East. Il Ministro dei Lavori Pubblici del Kuwait ha commissionato la progettazione e la costruzione di un ponte, lungo ben 36Km, che taglierà la Kuwait Bay unendo Kuwait City a Subiyah. Ad un terzo e a due terzi della lunghezza del ponte sono presenti due isole artificiali di sabbia. Una macchina JZL120, con installato un datalogger DAT instruments JET 4000 AME / J per vibrocompattazione, sta lavorando sulle isole artificiali, che devono essere consolidate tramite la tecnica SCP (sand compaction pile).

Il Cliente aveva inizialmente ordinato quattro strumenti per pali CFA (pali ad elica continua). L’esigenza di effettuare consolidamenti mediante il sand compaction pile è subentrata in un secondo momento, per cui DAT instruments ha convertito gli strumenti per soddisfare la nuova esigenza, velocemente, prima della consegna.

Specifiche del prodotto:

  • Datalogger JET 4000 AME / J
  • Set sensori MV (vibroflot)
  • Sensore di profondità JET DEPTH2
  • Sistema di trasferimento dati con pendrive USB
  • Software di gestione dati EasyDAT

Maggiori informazioni sul prodotto: http://www.datinstruments.com/vibroflottazione/

Kuwait 2017 - Cantiere x LKDN(2)
Kuwait 2017 - Encoder x LKDN
Kuwait 2017 - Macchina x LKDN
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