Elettronica

per la perforazione

Perforazioni e Fondazioni, n. 1

Ottobre 2006, Casa Editrice S.C.I. srl

componenti

Nata nel 2001 dalla passione di Amedeo Valoroso, che ha rivolto verso l’elettronica le conoscenze maturate nei vari cantieri, DAT instruments di Tradate (Va) è un’azienda giovane e dinamica che offre un’interessante gamma di prodotti, standard e personalizzati, in grado di affiancare il cliente in molteplici attività di cantiere.

Certificata ISO 9001:2000, propone “datalogger”, software e strumentazioni elettroniche per realizzare fondazioni speciali, dighe, ponti, gallerie, consolidamento del terreno a bassa e alta pressione (jet-grouting, CFA, “deep mixing”), perforazione a scopo di sondaggi geognostici (“drilling”, diagrafie), miscelazione del cemento, misura delle inclinazioni e controllo della verticalità.

 

La filosofia aziendale

Il pensiero che guida la progettazione e la realizzazione di tutte le apparecchiature DAT instruments è semplice, ma fondamentale: “Molto spesso si trovano in commercio apparecchiature elettroniche poco affidabili - esordisce Amedeo Valoroso, responsabile di DAT instruments - e ciò accade perché vengono utilizzati componenti commerciali di scarsa qualità, applicati a progetti che hanno come primario obiettivo il fattore ‘prezzo’. Al contrario, noi utilizziamo solo materiali di elevata qualità, per un motivo tanto ovvio quanto importante: non si può fermare un cantiere per colpa di uno strumento. Partendo da questo presupposto, la progettazione dei nostri strumenti si fonda su un’elettronica robusta, sovradimensionata e collaudata. Tutti i componenti devono essere in grado di resistere a un range esteso di temperature e sono studiati appositamente per l’utilizzo in cantiere, adottando particolari accorgimenti”.

Vediamo nel dettaglio tutte le specifiche progettuali e costruttive che caratterizzano gli strumenti dell’azienda varesina.

 

La registrazione, il controllo e la gestione elettronica del cantiere, dalla semplice pesatura del cemento fino ai rilevamenti geognostici più complessi.

È questa la missione di DAT instruments, una giovane azienda lombarda che guarda al futuro del settore.

· Gli ingressi collegati ai sensori sono studiati in modo da essere immuni da disturbi elettronici e protetti da eventuali cortocircuiti esterni.

· Le uscite offrono elevate prestazioni volte a evitare sovraccarichi dovuti ai carichi applicati.

· L’alimentatore, il circuito che si occupa di fornire tensione per accendere tutte le schede partendo dalla fonte elettrica, è protetto da cadute di tensione, transienti e disturbi sulla linea di alimentazione. È dimensionato per soddisfare tutte le richieste elettriche delle schede e dei sensori collegati, con un range di alimentazione di 12Vdc, 24Vdc, 230Vac e 400Vac.

· L’interfaccia operatore - formata da tastiera, pulsanti e monitor - è robusta, semplice e veloce. I datalogger sono inscatolati in una struttura Inox adatta a un utilizzo in cantiere, presentano un’interfaccia semplice e una tastiera gommata. Il software di gestione è completo e, nello stesso tempo, semplice e immediato da utilizzare.

· Gli strumenti consentono di ottenere, senza aggravare il carico di lavoro degli operatori, dettagliati rapporti sulle opere realizzate, consegnabili alle Direzioni Lavori. Questa funzione dà la possibilità di verificare la vita operativa di ogni singola macchina e di gestire la contabilità di cantiere certificando, ad esempio, quanto cemento è stato effettivamente iniettato.

Per assicurare il rispetto di tutti questi parametri, le parti vitali dei sistemi sono realizzate completamente all’interno dell’azienda.

Tutti gli strumenti sono sottoposti ad approfonditi controlli, test e simulazioni di funzionamento prima di essere consegnati.

 

I servizi

Progettazione e produzione sono affiancate da una serie di servizi, “indispensabili - sottolinea, Valoroso - in una visione coerente con il cantiere moderno”.

Tra questi, particolarmente apprezzati sono i servizi di assistenza e di consulenza in cantiere, la celerità di consegna e di installazione.

L’assistenza post-vendita è effettuata,

in prima battuta, per via telefonica, oppure direttamente da tecnici DAT instruments, pronti a raggiungere il cantiere ovunque si trovi. A tal proposito va notato come l’azienda varesina copra dal punto di vista distributivo l’intero mercato nazionale e stia guardando con interesse ai paesi dell’area europea, dove questi strumenti sono utilizzati con assiduità.

Pur avvalendosi di segnalatori, DAT instruments segue ogni trattativa commerciale in modo diretto.

Il training degli operatori è effettuato direttamente in cantiere, attraverso lavorazioni reali che permettono di apprendere, in modo semplice e graduale, tutte le funzioni degli strumenti. In linea con quanto espresso dal mercato, DAT instruments ha avviato un interessante servizio di noleggio che offre la possibilità di attrezzare temporaneamente il cantiere in caso di opere di breve durata, o di testare gli strumenti in vista di un possibile acquisto. Il servizio prevede un canone mensile e la possibilità, al termine del periodo prefissato, di riscattare o restituire lo strumento.